
Fare quadrato fra noi Sardi, ri-diventare popolo, etnia, cioè tornare ad essere parte di qualcosa di vivo; fare solidarietà concreta tra di noi, beneficenza tra di noi, trovarsi, supportarsi, promuovere la nostra cultura che è immensa e non merita di essere criminalizzata e ridicolizzata da certe bocche storte: questi sono i primi passi per reagire. L’obiettivo è difendere il nostro popolo autoctono contro la globalizzazione, l’immigrazione extraeuropea senza freni, il capitalismo finanziario, la rampante Terzomondizzazione del mercato del lavoro, il relativismo ed il livellamento culturale.
Generazione Identitaria è per il rilancio dell’agricoltura e del KM zero, la valorizzazione delle cultura e dell’etnia locale, per la riscoperta dell’immenso patrimonio culturale. È un movimento per i nativi delle nostra terra, per le nostre genti, fondato da giovani che vogliono trasmettere ai loro figli l’eredità dei loro padri, in una Sardegna che sia del popolo Sardo. Se sei come noi, unisciti al nostro movimento.
Qualcuno ci accusa: “Non sapete stare al mondo, odiate le differenze, il diverso va conosciuto, apritevi al mondo.”
Quello che questi signori non capiscono è che questo sistema è esattamente il contrario della perpetuazione delle differenze. Le differenze, quelle che in termini biologici vengono chiamate ‘biodiversità’, si preservano e si perpetuano con la separazione. Se prendi tutti i colori di una tavolozza di tempere e li mescoli assieme non ottieni un arcobaleno, ma una poltiglia monocolore. Quelle che oggi vengono chiamate ‘diversità’ sono in realtà i primi giri di mescolamento, e noi intravediamo già chiaramente quella poltiglia monocolore. E non ci piace affatto. Non ne faremo parte, che vi piaccia o no.
CHI SIAMO?
http://www.youtube.com/watch?v=nE-Q_-KgETY
https://www.youtube.com/watch?v=QNMKVayMjQ0
COSA SIGNIFICA ESSERE IDENTITARI?
Essere identitari significa difendere in ogni ambito, dando anche l’esempio quotidiano con il proprio comportamento, l’identità etnica e culturale dei quali siamo detentori. Identità che si può ricondurre al concetto di Europa opponendosi a tutto ciò che potrebbe attentare alla sua integrità. Gli identitari sono dunque coloro che considerano la preservazione delle identità di fronte al rullo compressore mondialista come una missione storica del nostro tempo. Noi leviamo dunque la bandiera dell’identità contro la mondiale uniformità massificante. L’Identità nasce dunque dalle nostre radici, dall’idea che siamo il prodotto di una terra, di un lignaggio e di una storia come l’anello di una catena. Essere identitari non è un dogma né un’ideologia, ma al contrario un principio fondato sulla realtà, su ciò che realmente siamo.
LA NOSTRA VISIONE DI IDENTITA’
L’identità nasce come eredità e trasmissione ed è la base delle tradizioni popolari, delle lingue, degli usi e dei costumi ed è l’accettazione e la presa di conoscenza di un passato comune che ci unisce e la volontà di vivere assieme come comunità nei tempi a venire. L’identità è la celebrazione della vita, è il ricordo dei nostri morti, un modo di concepire il mondo e di raccontarlo, basato su di una comune memoria culturale, etnica e spirituale. L’identità di ogni popolo rende quest’ultimo incomparabile, inimitabile ed unico. Seppur siamo tutti uomini, ogni uomo è diverso dall’altro e nessuno è mai uguale a qualcun altro; lo stesso avviene dunque anche per le nazioni ed i popoli. L’identità difesa dagli identitari è plurale e si articola su più livelli: l’identità locale (Lombarda, Sicula, Piemontese, Sarda ecc), l’identità storica (Italiana in tutte le sue forme) e quella di civiltà (Europea). Per noi queste identità sono complementari e mai in conflitto tra loro. Una persona può sentirsi, ad esempio, Piemontese, Italiano ed Europeo, oppure Catalano, Spagnolo ed Europeo, oppure ancora Bavarese, Tedesco ed Europeo. Ciascuna di queste identità rafforza l’altra e costituisce un insieme organico coerente.
DIFENDERE LE IDENTITA’ IN OGNI MODO
Le società, come gli individui, prosperano quando le loro identità sono forti, ben definite e rispettate, inoltre, identità fortemente caratterizzate sono una ricchezza e permettono scambi culturali proficui tra popoli e culture diverse. Ma oggi le migrazioni, gli scambi commerciali ormai fuori controllo e la globalizzazione mettono in serio pericolo la pluralità delle identità dei popoli Europei. In ogni angolo del mondo le identità sono in risveglio. Dall’Ungheria alla Scozia, dalla Russia al Tibet, dal Venezuela all’India, etnie e popoli affermano con forza le loro specificità che li rendono unici. Molte persone sentono il bisogno di difendere le identità di popoli lontani (i Palestinesi, i Tibetani, gli Hutu, i Karen). A noi sembra legittimo difendere le nostre identità: locali, nazionali, Europee. L’identità, infine, consente all’uomo di sapere chi è e dove va, baluardo e protezione contro ogni forma di totalitarismo, politica o religiosa che sia.